L’interclasse è una aula attrezzata in aree di lavoro, con materiali didattici diversi (computer, giochi, libri, materiali per scrivere e ascoltare, disegnare e dipingere, modellare e costruire. Ci sono tavoli, angoli, pedane, mobili a giorno, archivi, pannellature. Il tutto per permettere agli alunni di sviluppare il senso della ricerca, la costruzione dei saperi, le capacità di progettare e le competenze per risolvere problemi.

L'aula è il luogo dove i bambini passano la maggior parte del tempo e deve avere un'organizzazione adeguata. L'aula è suddivisa in aree (laboratori) e non c’è la cattedra davanti alla fila dei banchi. Gli alunni sono disposti a tavoli per facilitare il lavoro di gruppo.

I laboratori servono per sviluppare la molteplicità delle intelligenze: si mettono insieme la mano (l’artigianalità), il cuore (le emozioni) e la mente (il pensiero). In definitiva ospitando tutti i linguaggi si ospitano tutte le differenze. Gli alunni perciò lavorano sì con carta e penna, ma anche con legno, cartone, creta, sabbie, materiali di riciclo.

La classe deve assomigliare ad un efficiente ufficio dove ognuno sa quello che deve fare, perché concordato nell’incontro di inizio mattina. Il senso di responsabilità si nota anche in quanto ognuno tiene in ordine gli armadi e gli strumenti didattici per essere pronti all’uso.